CICLISMO

E poi Dio creò
la bicicletta…

e noi di Casa Don Guanella
lo ringraziamo!

Fra le varie attività concernenti la sfera personale, l’attività sportiva – in particolare il ciclismo – assume per Casa Don Guanella un ruolo di rilievo, in quanto permette al minore di liberare le proprie potenzialità, a volte di riscattarsi da una vita già segnata dal giudizio degli altri e dallo “stigma”, di sperimentare una propria forma di creatività e di partecipazione, oltre che di misurarsi con i propri limiti.

E poi Dio creò la bicicletta…questo il titolo dello spettacolo tenutosi in Camera di Commercio a maggio 2012, in cui si sono esibiti alcuni ragazzi di Casa Don Guanella guidati da Isabelle Cassinotti e dall’artista Afran. Un evento, questo, che forse più di altri ha aiutato a comprendere quanto la bicicletta sia vicina alla nostra Casa. Innanzitutto per i valori che il ciclismo porta con sé: sacrificio, fatica, impegno; ma anche spirito di gruppo, solidarietà, costanza, tenacia, gioia, rispetto, collaborazione. Poi per quella forza di saper unire, aggregare, arricchire, “contagiare”, che le due ruote hanno portato all’interno di Casa Don Guanella, a partire dalla grande passione del direttore Don Agostino Frasson verso questo sport.

“La vita è gioia e dolore, morte e resurrezione. – aveva ricordato Don Agostino in apertura dello spettacolo – E il ciclismo ne è una metafora. Proprio grazie al ciclismo Casa Di Guanella è riuscita a fare coesione sociale, unendo tra loro giovani di ogni parte del mondo e permettendo loro di integrarsi con la città”.
E, in effetti, le situazioni in cui il ciclismo è arrivato a fondersi con la vita della Casa, sono davvero innumerevoli. Basti pensare ai ragazzi che hanno in questi anni iniziato a coltivare la passione per questo sport e i valori ad esso connessi; ma anche i campioni di ciclismo, di oggi e di ieri, che hanno varcato la nostra soglia per condividere i nostri progetti, come Ballan, Bugno, Chiappucci, Bruseghin, Gimondi oppure il pellegrinaggio da Fraciscio a Roma in occasione della canonizzazione di Luigi Guanella, a cui hanno partecipato un gruppo di ragazzi, educatori e persone vicine alla Casa Don Guanella di Lecco, guidati da Don Agostino; la realizzazione della ciclofficina, progetto che ha permesso a uno dei giovani della comunità di imparare il mestiere di meccanico di biciclette; la collaborazione con la città di Lecco in occasione del Giro di Lombardia 2012; senza dimenticare i volontari, e sono davvero tanti, che partendo dalla passione condivisa per la bicicletta, in diversi modi si danno da fare per aiutare i nostri ragazzi.
E poi Dio creò la bicicletta, dicevamo prima…e noi di Casa Don Guanella Lo ringraziamo!

Campo di concentramento

Pellegrinaggio a Roma

Ciclofficina



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